Francesca Pattaro

"Non si può definire sacrificio un qualcosa che è finalizzato a soddisfare un piacere. E per me correre in bici è veramente un piacere"

Francescapattaro

Francesca Pattaro immagina una corsa ciclistica come una metafora della vita: puoi cadere, ma devi rialzarti, correre a testa bassa e ragionare. Mossa per mossa, pedalata per pedalata. E poi salite, sudore, fatica e sacrifici, ostacoli da superare, obiettivi da raggiungere. "Ma se ci si pensa, non si può definire sacrificio un qualcosa che è finalizzato a soddisfare un piacere. E per me correre in bici è veramente un piacere", parola dell'Azzurra. Un modo di vedere le cose che rende la fatica "quasi un'amica con cui convivere, grazie alla quale aumentare ogni giorno la propria autostima". E soprattutto, raggiungere obiettivi e realizzare sogni.

Quest'anno Francesca di sogni ne ha realizzati due: la medaglia di bronzo nell'Inseguimento individuale e soprattutto il titolo europeo con il quartetto, entrambe conquiste di Anadia. Una ragazza d'oro che vince assieme ad altre ragazze d'oro, nella pista come nella vita.

Martina Alzini, Elisa Balsamo, Marta Cavalli e Francesca Pattaro vincono l'oro nell'Inseguimento a Squadre Under 23

MEDAGLIA D'ORO

Campionato Europeo pista (Anadia) - Inseguimento a squadre U23

MEDAGLIA DI BRONZO

Campionato Europeo pista (Anadia) - Inseguimento individuale U23

Qui la sezione con tutti gli atleti premiati quest'anno.