Filippo Agostinacchio

La medaglia d'argento, per lui, vale più di una vittoria "perché a vincere è stato un mio compagno di squadra": è questa la vera magia della Maglia Azzurra

Agostinacchio

"Bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere alta la nostra bandiera": a quindici anni Filippo Agostinacchio ne è già consapevole. Il secondo posto conquistato ai Campionati Europei Giovanili MTB di Graz, per l'azzurrino, vale più di una vittoria: "Perché ha vinto un mio compagno di squadra. È più forte lui. Ci ho creduto, ci ho provato ma quando poco dopo il via se n’è andato da solo ho capito che il mio Europeo sarebbe finito con il 2° posto. Ma sono felice così".

D'altronde, se c'è una cosa che la Maglia Azzurra riesce a fare molto bene, è unire. E le parole di Filippo lo dimostrano pienamente. Quindici anni, tanta strada da fare, ma già nella storia: è il primo italiano - insieme a Gioele Solenne - a finire sul podio finale dei Campionati Europei Giovanili di Mountain Bike. Nessuno, prima di loro, era arrivato a tanto.

La medaglia d'oro Gioele Solenne e l'argento Filippo Agostinacchio cantano l'inno sul podio di Graz

MEDAGLIA D'ARGENTO

Campionato Europeo Giovanile MTB (Graz) - XCO

Qui la sezione con tutti gli atleti premiati quest'anno.