Fabio Anobile

La bici ha sempre fatto parte della sua vita. Anzi, delle sue vite. Classe 1993, è il futuro del ciclismo paralimpico italiano: alle spalle ha una gamba a pezzi e tanta sofferenza, davanti trionfi e soddisfazioni

Anobile

“La malinconia è incompatibile con l’andare in bicicletta”. E Fabio Anobile ne è la dimostrazione. Classe 1993, è il futuro del ciclismo paralimpico italiano, capace di lasciarsi alle spalle una gamba a pezzi e anni di sofferenza per conquistare titoli e medaglie sia su strada che su pista. L’ultima ai Campionati Mondiali di Pietermaritzburg: un bronzo nella prova in linea, categoria C3.

La bici ha sempre fatto parte della sua vita, ed era presente anche il giorno del suo incidente, il 3 novembre 2010: "Ero al secondo anno da juniores, stavo tornando in motorino dalla palestra nella quale svolgevo la preparazione invernale. Un trattore sbucò fuori da un incrocio senza rispettare la segnaletica e mi prese in pieno, trascinandomi per alcuni metri sull’asfalto. Fui fortunato perché rimasi in vita ma a farne le spese fu la mia gamba sinistra. Passai un brutto periodo, ero triste e malinconico nel vedere i miei compagni che si allenavano, mentre io rimanevo fermo". Ed è a quel punto che spunta fuori Paolo Viganò. Non un ciclista qualsiasi ma uno che dalla Paralimpiade di Pechino, nel 2008, è tornato con un oro in tasca: “Paolo mi spinse subito a tornare in sella e mi portò con se a Montichiari, dove la Nazionale si stava preparando per i Giochi di Londra. Il CT Mario Valentini capì subito le mie potenzialità e nel 2013 entrai a far parte stabilmente del clan azzurro”.

Le “sliding doors”, però, continueranno a far parte della vita di Fabio: “Tante volte mi sono chiesto come sarebbe stata la mia vita senza l’incidente: tra gli juniores andavo fortissimo. Se potessi esprimere un desiderio mi piacerebbe tornare indietro per vedere cosa sarei riuscito a fare tra gli Under 23. Ma non rimpiango più nulla: grazie ad una sfortuna, si è aperta la porta della Nazionale che, paralimpica o meno, è pur sempre la Nazionale". Una nuova vita, questo sì, ma comunque piena zeppa di soddisfazioni.

Fabio Anobile conquista la medaglia di bronzo (C3) nella prova in linea ai Campionati Mondiali in Sudafrica

MEDAGLIA DI BRONZO

Campionato del Mondo Paraciclismo (Pietermatitzburgh) - Prova in linea C3

Qui la sezione con tutti gli atleti premiati quest'anno.