Elia Viviani

Ad Herning vede sfumare il sogno europeo per un solo centimetro, ed è costretto ad inchinarsi a Kristoff

Podio Viviani

Agosto 2016, Olimpiadi di Rio. Come dice Antonello Venditti: "Ma quando pensi che sia finita è proprio allora che comincia la salita". Ebbene, Elia Viviani ha superato la sua salita nell'ultima prova, la corsa a punti. Un salita piena di insidie, perché Elia cade dopo essere stato travolto dal sudcoreano Sanghoon Park. Cade, ma non si arrende: si alza e continua a lottare per il suo sogno, per i restanti ed interminabili 108 giri, fino al titolo nell'Omnium. Che fantastica storia, è la vita: "Pensavo a questo oro da quattro anni, è stata la gara perfetta, la più importante della mia vita".

Ma a volte, la vita riserva anche qualche amarezza. Ad Herning, è stato un centimetro a negare la medaglia d'oro europea ad Elia. Un solo centimetro, una beffa tanto imponente da spegnere il sogno del titolo continentale e costringere il 28enne ad inchinarsi ad Alexander Kristoff. "Peccato, brucia perdere il titolo per... un tubolare". Ma forse è adesso che comincia la vera salita...

MEDAGLIA D'ARGENTO

Campionato Europeo strada (Herning) - Prova in linea

Qui la sezione con tutti gli atleti premiati quest'anno.