"Attenzione ciclisti in giro" storie di discese salite e traguardi

Proposte culturali

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21/03/2012 - E' stato presentato a bici@roma.expo “Attenzione ciclisti in giro” a cura di Marco Pastonesi e Fernanda Pessolano, edito da Ediciclo, una raccolta di racconti e pensieri dedicati alla bicicletta. Il libro ha ottenuto il patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana


Parlare coi ragazzi e i bambini, giocare e leggere con loro, chinarsi in ginocchio per riparare insieme una bici portano a raccogliere tesori che non possono restare muti. E forse da qui nasce il desiderio di mettere su carta un’esperienza che si porta dietro la bellezza della salita, il ricordo di un campione, la musica che si mescola alla voglia di stare in sella e di pedalare.
“Le discese sono le più amate dai bambini e dai ragazzi, sono libertà ed energia raccolta e sprigionata nella velocità, sono il punto d’attacco per la fantasia.” Così scrive Fernanda Pessolano, curatrice, insieme a Marco Pastonesi, del libro “Attenzione ciclisti in giro” e anima dei laboratori scolastici promossi dall’associazione “Ti con Zero” da cui il libro parte. E da questo punto d’attacco per la fantasia partono i racconti su Alfonsina Strada, Marco Pantani, Fausto Coppi, sulla città, sulla musica e su Pasolini, sui percorsi e il cicloturismo. Il contributo è di tanti, da Alfredo Martini a Claudio Gregori, Andrea Satta, Pamela Villoresi, Gianni Mura. E poi ci sono le immagini tra un racconto e l’altro, di bici così come non le avevamo mai viste o come non siamo abituare a vedere.
Ma ci sono anche le salite, quelle che, scrive ancora l’autrice, i ragazzi sanno amare con passione, perché è lì che si sente di più il legame con la bicicletta, il sapore del sudore, gli incoraggiamenti dei compagni, la forza, l’equilibrio, la direzione. E quindi il libro (promosso dalle Biblioteche di Roma e patrocinato dalla Federazione Ciclistica Italiana) è anche questo: racconti di solitudini e sacrifici, di sfide impossibili, di disfatte e percorsi indimenticabili. Così scrive Gianni Mura ricordando Brera: “Solo in provincia si coltivano le grandi malinconie, il silenzio, la solitudine indispensabili per riuscire in uno sport così faticoso come il ciclismo”.
Nelle ultime pagine si trova anche una preziosa “biblionautica”: una raccolta di titoli, film, ebook, festival, spettacoli, canzoni dedicati alla bicicletta.