ATLETI PROFESSIONISTI SOGGETTI ALLA LEGGE 91 E DM 13/03/1995

Tutela della Salute

In considerazione di alcuni quesiti avanzati alla Struttura Sanitaria Federale, su quali fossero gli atleti professionisti chiamati ad osservare le leggi dello stato italiano, si precisa che sono obbligati al rispetto di quanto previsto dalla legge 91 del 1981 e dal Decreto Ministeriale del 13/03/1985 tutti gli atleti italiani o stranieri residenti in Italia e tesserati presso la Federazione Ciclistica Italiana. L’obbligo del rispetto di quanto sopra è a carico dell’atleta, della società e del rispettivo medico sociale.

E’ peraltro consigliabile, ai fini di una uniformità di gestione degli atleti all’interno delle singole società sportive, che le società affiliate alla FCI ed i rispettivi medi-ci sociali adeguino al rispetto di quanto previsto dalle suddette leggi anche i loro atleti stranieri residenti all’estero e non tesserati con la FCI.

Si precisa inoltre che sono obbligati al rispetto di quanto previsto dalla legge 91 del 1981 e dal Decreto Ministeriale del 13/03/1985 tutti gli atleti italiani residenti in Italia e tesserati presso la Federazione Ciclistica Italiana che corrono in squadre straniere. In tal caso l’obbligo del rispetto di quanto sopra è a carico dell’atleta e del rispettivo medico di fiducia.