4 Aprile Apr 2018 1001 20 days ago

Protocollo FIC/ICS: “Spazi Sicuri” per i ciclisti

Con questo accordo tutte le società affiliate e garantite dalla sola referenza della Federazione, possono accedere al Mutuo “light” 2.0 per importi fino a 60mila euro per la realizzazione, ristrutturazione e riqualificazione di impianti sportivi o per l’acquisto di attrezzature.

ICS 5294

Nuovo sprint per la Federazione Ciclistica Italiana e l’Istituto per il Credito Sportivo che annunciano la firma del protocollo triennale “Top of the sport”. A siglare l’accordo il presidente di Ics, Andrea Abodi, e il Presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco.
Con questo accordo tutte le società affiliate e garantite dalla sola referenza della Federazione, possono accedere al Mutuo “light” 2.0 per importi dai 10mila ai 60mila euro per la realizzazione, ristrutturazione e riqualificazione di impianti sportivi nonché per l’acquisto di attrezzature. La durata massima è di 7 anni, con una procedura istruttoria semplificata e la sola garanzia nella misura dell’80% da parte del Fondo di garanzia. Inoltre, con l’accordo firmato oggi, il Credito Sportivo mette a disposizione della Federazione 30 milioni di euro in finanziamenti a tasso zero restituibili in 15 anni per tutti i centri di preparazione olimpica, centri federali e attrezzature sportive top. ​
Con questa firma, quindi, il Credito Sportivo conferma una proficua e costante collaborazione con una delle storiche Federazioni italiane: la prima corsa di velocipedi in Italia si svolse, infatti, a Padova il 25 luglio 1869. Le prime biciclette intese in senso moderno fecero la loro comparsa a partire dal 1890 e dal 1893 cominciarono a disputarsi regolari corse su pista. E da quel momento il ciclismo italiano ha scritto storie bellissime, nel nostro Paese e nel mondo.
L’Ics e la Federciclismo, in collaborazione con Anci, hanno inoltre presentato recentemente il bando “Comuni in pista - #sullabuonastrada”, che prevede fino al 2 luglio 2018, finanziamenti a tasso zero in favore dei Comuni italiani per investimenti realizzazioni e miglioramenti delle piste ciclabili, oppure strutture e attrezzature connesse e strumentali.
“Il nostro intento - ha detto il presidente Di Rocco - è quello di favorire il massimo uso della bicicletta e la realizzazione di spazi sicuri, sia per gli spostamenti cittadini quotidiani che per l’attività sportiva ed agonistica. Grazie alla collaborazione con l’Istituto del Credito Sportivo in pochi mesi siamo riusciti ad allestire un sistema di finanziamento, di cui possono usufruire diversi soggetti, dagli Enti Locali alle Associazioni e Società Sportive, in grado di venire incontro alla voglia di bicicletta. Si tratta di un facile accesso al credito a condizioni vantaggiose; un aiuto concreto alle nostre Società.”
La realizzazione di spazi sicuri dove poter andare in bici è l’obiettivo che ci proponiamo insieme alla Federciclismo – ha dichiarato il Presidente Andrea Abodi - Il miglioramento qualitativo e quantitativo del sistema infrastrutturale sportivo del nostro Paese, che abbia un importante impatto sul territorio, rappresenta il “cuore” della missione del Credito Sportivo, che vogliamo interpretare quotidianamente nel modo più determinato ed efficace. Stiamo lavorando insieme alla Federazione Ciclistica, per favorire lo sviluppo del ciclismo nella vita di tutti i giorni, sia in chiave sportiva che in chiave turistica e sociale, incentivando la realizzazione di piste ciclabili, ciclovie e ciclodromi che siano sempre più collegate e in rete tra loro e sempre più connesse in chiave tecnologica e di servizi.

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