3 Dicembre Dic 2017 1919 13 days ago

Il presidente Di Rocco elogia il ciclismo altoatesino

La festa annuale si è svolta presso il Centro Culturale Kimm di Merano – Il presidente Antonio Lazzarotto ha evidenziato gli splendidi risultati della stagione

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Merano (BZ) - “Il movimento altoatesino è motivo d’orgoglio per tutto il ciclismo nazionale. Piccolo nei numeri, ma grande nelle prestazioni. Merita un plauso per la capacità di essere sempre competitivo e protagonista ai massimi livelli, con risultati eccezionali, frutto dell’impegno e del lavoro di tante persone, in contesto ideale”. Il presidente nazionale della Federciclismo Renato Di Rocco, ospite d’onore alla festa della Fci Alto Adige, rivolgendosi ad autorità, dirigenti, tecnici e atleti, ha aggiunto: “Il ciclismo italiano ha investito molto in formazione e nei giovani per migliorare l’immagine. Voi avete ambasciatori importanti: Quinziato, che ha appena smesso, è un esempio di professionalità, come Antonella Bellutti ed Elena Valentini, apprezzata consigliere federale e fresca di nomina nella neo costituita commissione ciclocross Uci, già membro delle commissioni Mountain Bike Uci e UE. È stata una stagione significativa per tutto il ciclismo italiano con 73 allori importanti e ci rallegrano le notizie degli istituti di ricerca che indicano la bicicletta come il regalo più richiesto dagli italiani, davanti agli apparecchi tecnologici. Esorto i genitori a non stressare i figli, a fidarsi dei tecnici, a favorire il divertimento dei ragazzi, chi ha talento emerge senza pressioni, con risultati positivi nello studio e nello sport. La bicicletta è e deve restare il mezzo più bello per stare a contatto con la natura”.

Musica per le orecchie del vice presidente della Giunta provinciale di Bolzano, Christian Tommasini, sportivo praticante e profondo assertore del concetto “Sport è cultura”. Nel suo intervento, Tommasini, ha ricordato il grande lavoro, l’impegno e la dedizione di tante persone a monte dei risultati e l’attenzione della pubblica amministrazione nella promozione dello sport, sinonimo di salute e benessere prima di tutto.

Il ciclismo altoatesino ha celebrato i fasti di un’altra annata agonistica da incorniciare presso il Centro Culturale Kimm di Merano, dove si è svolta la tradizionale cerimonia di premiazione di tutti i protagonisti della stagione, organizzata dalla Fci altoatesina, in sinergia con l’As Merano. Il presidente Antonio Lazzarotto ha parlato di “ennesimo miracolo" del ciclismo altoatesino, movimento piccolo nei numeri rispetto a tante altre realtà, ma grande nei risultati. Un movimento che cresciuto in modo esponenziale in tutte le specialità sulle ali dei successi di Antonella Bellutti a metà anni Novanta.

Campioni Italiani

I ciclismo altoatesino conta 59 società, 1326 atleti tesserati, di cui 21 elite maschie e 7 femmine, 14 under 23, 30 juniores maschi e 18 femmine, 54 allievi e 22 allieve, 74 esordienti maschi e 27 femmine, 290 giovanissimi, 30 promozionali, 17 paralimpici e poi i master: 627 maschi e 76 donne e 19 cicloturisti (nella foto in alto la premiazione di Elena Pirrone, sotto i campioni italiani).

Da diversi lustri il movimento si distingue a livello internazionale, in specialità diverse e anche il 2017 è stato ricco di risultati di elevato spessore: ai mondiali 2 ori, un argento e un bronzo; un oro e un argento europei, 4 ori, 8 argenti e 12 bronzi tricolori, il bronzo nella Coppa Italia Giovanile mtb-xco, 7 titolI triveneti e 69 campioni provinciali.

Il premio atleta dell’anno è andato, e non poteva essere altrimenti, alla grande protagonista della stagione, Elena Pirrone del Gs Mendelspeck, campionessa mondiale crono individuale donne juniores e campionessa mondiale strada donne juniores a Bergen in Norvegia. Un’impresa riuscita in passato soltanto alla britannica Nicole Cooke (Lisbona 2001), poi grande protagonista tra le senior alla corte di Maurizio Fabretto, ovvero il patron della nuova squadra di Elena nella categoria maggiore, la Astana. Pirrone ha conquistato anche la medaglia di bronzo su pista ai mondiali di categoria a Montichiari, oltre al titolo di campionessa d’Europa crono individuale donne juniores, la medaglia di bronzo nella crono individuale ai campionati italiani e il bronzo tricolore su strada. Niente male per un’atleta che aveva iniziato la stagione con la frattura di una clavicola e la stagione che sembrava mettersi tutta in salita.

Tra gli allori conquistati a livello internazionale spicca il nome di Alessia Vigilia (Gs Mendelspeck) che al campionato mondiale juniores in Norvegia ha conquistato la medaglia d’argento nella crono individuale, dopo l’argento ai campionati italiani nella crono individuale e il titolo di campionessa Alto Adige strada donne juniores. A livello europeo, Noemi Plankensteiner (San Lorenzo Rad) ha conquistato la medaglia d’argento mtb/xco under 15, a cui ha aggiunto l’argento tricolore nel mtb/xco donne esordienti 2, il titolo di campionessa triveneta mtb/xco esordienti 2 e quello di campionessa Alto Adige 4xcross donne esordienti 2. Premiati tutti i campioni e le medaglie internazionali e nazionali, i vincitori dei titoli nazionali, triveneti e provinciali, i protagonisti delle rappresentative altoatesine, le squadre giovanissimi e tutti i vincitori della Raiffeisen Südtirol Cup 2017 di mountain bike.

Presentato il progetto: "L'educazione al buon comportamento su strada" in sinergia tra Fci e Consorzio Autoscuole Riunite: da febbraio 2018 presso le autoscuole della provincia, società, atleti, tecnici potranno seguire incontri per ripassare le norme del codice della strada. Informazioni utili per allenarsi in sicurezza.