18 Ottobre Ott 2017 1233 one month ago

Più di 800 concorrenti all'Intrepida di Anghiari

L’Intrepida 2017 ha regalato forti emozioni a tutti gli 831 partecipanti della cicloturistica su bici d’epoca

La Partenza (Foto Luigi Burroni)

ANGHIARI (AR) - Un successo al di là di ogni aspettativa. L’Intrepida 2017 ha regalato forti emozioni e resterà per sempre nel cuore di tutti gli 831 partecipanti e delle tantissime persone che hanno vissuto in prima persona la cicloturistica su bici d’epoca organizzata ancora una volta in modo perfetto dal Gs Fratres Dynamis Bike. Anghiari ed i suoi meravigliosi scorci hanno fatto da cornice alla pedalata e hanno regalato agli Intrepidi Ciclisti una giornata di festa, di divertimento e di condivisione.

Emozioni che sono cominciate venerdì sera con “Aspettando L’Intrepida” (assieme al giornalista de La Gazzetta dello Sport Claudio Gregori e agli ex campioni Franco Chioccioli, Marcello Mugnaini e Italo Zilioli), proseguite nell’intensa giornata del sabato e che hanno vissuto il momento più bello con il via effettivo della pedalata. Spettacolare l’immagine di Piazza Baldaccio colorata a festa dagli 831 Intrepidi Ciclisti e dalle loro affascinanti bici storiche (antecedenti il 1987) che sono partiti subito dopo l’Inno di Mameli eseguito dalla Filarmonica P. Mascagni. Le emozioni non sono terminate al via della ciclostorica, ma sono proseguite anche lungo i tre percorsi (42, 85 e 120 km e in tutti gli 8 punti di ristoro.

E’ stata una grande edizione così come ha confermato dopo l’arrivo dell’ultimo ciclista il presidente del Gs Fratres Dynamis Bike Fabrizio Graziotti. “E’ stata un’edizione splendida che ha ripagato alla grande il lavoro svolto e che ha fatto segnare il nuovo record di partecipanti. Difficile trovare le parole giuste per esprimere le nostre emozioni e per descrivere la giornata di oggi”.

Sorridenti e soddisfatti tutti gli 831 partecipanti che hanno pedalato sulle strade della Battaglia di Anghiari. Questo è sicuramente il dato più importante: tra questi 83 donne e 22 stranieri (di cui 15 residenti all’estero). In 117 coloro si sono cimentati sul percorso “intrepido” da 120 km, 352 quelli che hanno percorso il “lungo” da 85 km e 362 coloro che hanno optato per il “corto” da 42 km. Da segnalare anche i nomi di Franco Brizzi (classe 1935) e di Tommaso Biancucci (classe 2003).

ANTONIO MANNORI

Foto Luigi Burroni