1 Ottobre Ott 2017 1319 21 days ago

“SUZUKI È SPORT”: Un modo nuovo di condividere la passione per lo sport

Suzuki Italia donerà 36.000 € a 9 associazioni sportive dilettantistiche e chiede la partecipazione attiva della propria community per scegliere a chi destinare le donazioni - Il Presidente Di Rocco: "Chi pensa allo sport di base, come la Suzuki, pensa ai giovani e alla loro passione"

Suzuki1ottobre

TORINO (01/10) - "Suzuki è sport": questo il nome scelto per il nuovo progetto dell'azienda main partner della FCI, presentato oggi allo stadio Olimpico Grande Torino. Un progetto che nasce dall'idea di aiutare concretamente le associazioni sportive dilettantistiche di ciclismo, sport del ghiaccio e calcio, donando a 9 di queste 36.000 euro totali a sostegno delle attività delle associazioni.

Il marchio Suzuki è da sempre vicino al mondo dello sport, sia per le eccellenti performance delle proprie vetture compatte, sportive e dotate di tecnologia 4WD ALLGRIP, sia per l’impegno concreto al fianco di società sportive e federazioni. Suzuki è infatti main sponsor del Torino Football Club, è main partner della FCI-Federazione Ciclistica Italiana ed è partner tecnico della FISG-Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. Ma lo sport non è fatto solo della bravura e dell’impegno dei grandi atleti; lo sport è condividere grandi emozioni a tutti livelli, perché la passione per lo sport appartiene a tutti.

A sostegno dello sport dilettantistico

L’Italia è un Paese di sportivi e di tifosi, ma le risorse per le ASD-Associazioni Sportive Dilettantistiche non sono mai abbastanza. Da questa considerazione nasce l’operazione “Suzuki è sport”, attraverso la quale Suzuki donerà a 9 associazioni dilettantistiche 36.000 euro totali a sostegno delle attività delle associazioni. Per raggiungere questo obiettivo, Suzuki chiede la partecipazione attiva della propria community online attraverso il sito dedicato www.suzukisport.it.

Come funziona?

Gli utenti saranno invitati a iscrivere e votare la loro associazione preferita donando un semplice click. Più click ottenuti dalle associazioni significheranno maggiori probabilità di conquistare i primi posti in classifica e aggiudicarsi le donazioni in palio. Possono partecipare a “Suzuki è sport” le Associazioni Sportive Dilettantistiche iscritte alla FIGC-Federazione Italiana Gioco Calcio, alla FCI-Federazione Ciclistica Italiana e alla FISG-Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. Verranno “premiate” le prime tre ASD classificate per ognuna delle tre federazioni. “Suzuki è sport” è un progetto solidale che mira a coinvolgere tutti gli sportivi, dai tifosi, agli appassionati. L’operazione inizia il 1° ottobre e termina il 17 novembre 2017. L’hashtag ufficiale dell’evento è #suzukiesport.

CLICCA QUI PER DONARE IL TUO CLICK

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL PROGETTO E PROPORRE LA TUA ASD

Come far crescere il valore del voto

Sarà possibile raddoppiare il valore del proprio voto, cliccando “Mi piace” sulla pagina Facebook di Suzuki, e triplicarlo, condividendo il voto sulla propria bacheca Facebook e attraverso gli altri canali social. Gli utenti potranno quadruplicare il valore del voto condividendo una foto inerente all’associazione e quintuplicarlo pubblicando un video per presentarla al meglio.

A sostenere “Suzuki è Sport” 3 Ambassador di rilievo, che rappresentano le collaborazioni di Suzuki con le discipline coinvolte nel progetto:

  • Davide Cassani, C.T. della nazionale Italiana di ciclismo;
  • Carolina Kostner, Medaglia olimpica del pattinaggio artistico su ghiaccio;
  • Sinisa Mihajlovic, Mister della squadra di serie A Torino FC.

che hanno creduto e accettato di sostenerlo, facendosi portavoce per aiutare Suzuki a diffondere il messaggio. Sui canali Suzuki potrete vedere i messaggi video dei 3 riferimenti sportivi e a disposizione delle associazioni sportive, ci saranno anche banner e badge studiati per promuovere l’iniziativa sul sito e sui social network delle singole ASD.

E sono proprio le parole dei tre Ambassador ad aprire la conferenza stampa di oggi allo stadio di Torino. Davide Cassani, Coordinatore Tecnico delle Nazionali di Ciclismo, ci crede davvero: "Ci sono sempre più Giovanissimi che si iscrivono alle varie associazioni dilettantistiche, e questo vuol dire che ci sono ancora dei bambini che hanno voglia disudare, faticare, amare i pedali e continuare a pedalare. Il Presidente Di Rocco me lo dice sempre: il ciclismo è il secondo gioco preferito dai nostri bambini, dopo il pallone. Per queto motivo siamo fiduciosi, perché ogni giorno nascono bambini che scelgono la bici ed il ciclismo come sport, e la cosa bella è che loro giocano veramente. Lo sport è prima di tutto, infatti, un gioco, che poi forse potrà diventare una professione. E il nostro obiettivo è insegnare a questi bambini di giocare nel modo migliore, perché questo significa insegnare loro anche tante regole della vita. Per tutte queste cose va lodata Suzuki, ideatrice di un'iniziativa del genere".

Foto Conferenza Stampa (12)

Sulla stessa lunghezza d'onda il Presidente della FCI Renato Di Rocco, che non è voluto mancare alla presentazione di un'iniziativa così importante per il mondo del ciclismo. "Nell’ultimo biennio soprattutto grazie al sostegno di Suzuki abbiamo ottenuti grandissimi risultati e la Nazionale è cresciuta tantissimo" le parole del numero uno della Federciclismo. E ancora: "Non parlo solo degli ultimi Mondiali, anche se sono stati fondamentali perché quest’anno abbiamo superato un record che non speravamo nemmeno di raggiungere: parlo delle 50 medaglie vinte lo scorso anno. Quest’anno siamo già a quota 64, senza considerare i prossimi Europei su pista a Berlino. Non bisogna mai accontentarsi, mai mollare e continuare a tenere botta. Il bello di questa giornata è proprio pensare alla base dello sport, non solo allo sport di altissimo livello. Chi pensa allo sport di base, come la Suzuki, pensa al cuore di una passione, pensa ai giovani che vogliono sognare, pensa alla formazione dei giovani cittadini che grazie allo sport possono crescere nel migliori dei modi. Ormai in una società che lamenta carenze formative e culturali è fondamentale avere cura della società sportiva, perché è anche grazie ad essa che un giovane cresce e si forma: perché molti atleti passano tantissime ore all’interno delle proprie società sportive, per cui aiutarli è un gesto bello e nobile. È un gesto che significa fornire ai ragazzi tecnici ben formati, attrezzature adeguate, e sono molto onorato di essere qui. Uno dei nostri obiettivi è porre la massima attenzione al mondo giovanile: perché chi si innamora di una disciplina come il ciclismo deve essere tutelato e formato a dovere".

Suzuki, tradizione e innovazione dal 1909

Suzuki Motor Corporation è uno dei principali costruttori mondiali di automobili, motocicli e motori fuoribordo. Nel settore automobilistico l’Azienda è attualmente all’9° posto nella classifica mondiale dei Costruttori Automobili, con oltre 3 milioni di vetture prodotte all’anno, ed è leader sul mercato giapponese nei segmenti Keicar e Passenger car. L’Azienda nasce nel 1909 da un’idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 l’Azienda viene profondamente riorganizzata al fine di intraprendere il cammino industriale su scala internazionale, prendendo il nome di Suzuki Loom Manufacturing Co.

Nel 1954 l’Azienda diviene Suzuki Motor Corporation Ltd e l’anno seguente, nel 1955, nasce la prima automobile a marchio Suzuki.

Da allora in avanti, l’attività industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita, puntando su valori quali l’affidabilità, il design e l’innovazione.

Di Rocco Cassani Suzuki