12 Settembre Set 2017 2347 11 days ago

LUTTO: La scomparsa di Pierino Galmozzi

Campione dei giudici di gara lodigiani per generosità e capacità di arricchire col buon senso ogni regolamento

Pierino Galmozzi

È scomparso lunedi 11 settembre Pierino Galmozzi, 74 anni, di Lodivecchio, giudice di gara della Federazione Ciclistica Italiana, dalla simpatica ed originale barbetta bianca che gli incorniciava il mento. Nel mondo del ciclismo giovanile lodigiano(e non solo) è stato un grande, non come campione del pedale, pur avendo corso in bici da giovane( primi anni 60 nella Laudense Lodi, da Esordiente e Allievo) sognando d’imitare il campione del paese Tranquillo Scudellaro(1930-2000, professionista 1949-’59 in Legnano, Tricofilina Coppi e Torpado) che l’aveva messo in bicicletta come diversi altri ragazzi di Lodivecchio, ai quali aveva tramesso la passione per la bici.

Pierino Galmozzi è stato più grande in seguito, dalla seconda metà degli anni 60 fino al 2013, come Giudice di Gara Fci e nel contempo, e fino al 2016, come volontario al servizio delle iniziative Lodigiane rivolte alla Promozione. È stato un campione in questo ruolo per disponibilità, capacità, generosità, ad un livello da vocazione. Pur rispettando i regolamenti, era straordinario nell’applicarli mettendo al primo posto sempre il buon senso. Capacità rara nelle persone che vestono una divisa, oggi come ieri. Una dote che quando si riscontra in una persona , si ringrazia la Provvidenza d’averla incontrata , di conoscerla e di servirsene. Con lui ogni problema non sorgeva o veniva risolto serenamente. Una generosità che continua anche oggi perchè ha fatto dono dei propri occhi all’Ospedale di Lodi che l’ha seguito negli ultimi mesi. Da quando per fegato e diabete questa fine annunciata alla famiglia aveva accelerato sulla tabella di marcia.

Una famiglia nata da una caduta in bicicletta. Era andato a correre in Puglia, era caduto e all’ospedale dov’era stato ricoverato per qualche giorno Pierino Galmozzi aveva conosciuto Raffaella Fusillo che assisteva in quell’ospedale il padre e che per combinazione aveva parenti a Lodivecchio, dando così al destino l’occasione di rivedersi, frequentarsi, ritornare in Puglia a sposarsi , ritornare in Lodivecchio dov’era nato e sempre abitato, crescere in famiglia con l’arrivo di Domenico e Graziano.

Nel 2013 la Fci lo salutò col diploma “Stima e Simpatia”. Nel 2014 venne a Montanaso a consegnarglielo, Vincenza Bianchi di Zorlesco, G.d.G .nazionale (vedi foto), nella cornice di presentazione del Giro del Lodigiano juniores Fci (che tante edizioni Galmozzi aveva servito )con ospiti il n° 1 dei baritoni nel mondo Leo Nucci, d’orine emiliane ma lodigiano per moglie e il ct. della Nazionale Davide Cassani.

E tramite il ciclismo Pierino Galmozzi in tanti l’hanno conosciuto e se ne serviti anche come elettricista di casa capace di riparare qualsiasi disperato guasto elettrodomestico che oggi le nuove generazioni comprano, usano e gettano quando non vanno più perchè farli riparare, da chi Galmozzi non è, costa di più che comprarli. Aveva imparato il mestiere presso la Solfuri Chimica di Tavazzano(Lodi) dove fino alla pensione aveva lavorato da elettricista.

Pierino Galmozzi mancherà non solo alla famiglia, ma a tutto il ciclismo lodigiano che l’ha sempre apprezzato anche chi l’aveva perso di vista perchè non più attivo com’era lui. Il funerale si svolgerà mercoledi 13, con ritrovo e partenza ore 14.45 da casa sua, in Lodivecchio, via Roma, 30.

Giuseppe Pratissoli