16 Luglio Lug 2017 2011 9 days ago

A Raimondas Rumsas la 46^ Freccia dei Vini con dedica al fratello Linas

La classica intitolata alla memoria di Luigi Raffele e valida quale GP L&L Energy from Planet si è risolta con l’assolo del giovane in forza al Team Palazzago Amaru

Rumsas Frecciadeivini

Santa Maria della Versa (PV) (16/7) - Braccia al cielo con le due mani puntate verso il cielo per un affettuoso ricordo e dedica per il fratello Linas, deceduto lo scorso mese di maggio, così Raimondas Rumsas ha vinto la 46° Freccia dei Vini disputata con partenza da Vigevano ed arrivo a Santa Maria La Versa nell’Oltrepò pavese. Un arrivo in perfetta solitudine dopo oltre 20 chilometri di fuga solitaria per conquistare questa vittoria che rincorreva da tempo per dedicarla innanzitutto all’amatissimo fratello Linas, alla squadra, alla famiglia ed ai numerosi estimatori e tifosi presenti anche su queste splendide colline tutte ricoperte di generose vigne (foto di Dario Belingheri).

Raimondas, diplomato ragioniere presso l’Istituto Tecnico Commerciale Carrara di Lucca, accento prettamente toscano riceve subito telefonate un po’ da ogni dove con tante persone felici per questa vittoria.

La corsa, scattata dalla bellissima piazza Ducale di Vigevano con 157 corridori in gruppo in rappresentanza di 19 squadre, si è subito incanalata sulle grandi velocità nei tre giri pedalati in centro città per onorare la pecularietà di questa città, la produzione di calzature. Poi si è puntato direttamente verso le colline dell’Oltrepò con un terzetto formato da Begnoni (General Store), Cazzola (Cipollini) e Calzaferri (Delio Gallina) che hanno guidato la corsa fino al km. 52 ad una media ampiamente superiore ai 47 kmh.

Raggiunto questo terzetto, dopo qualche chilometro di tregua, si avvantaggiano Samuele Risi (Viris) ancora con Begnoni (General Store) che vengono raggiunti dopo qualche chilometro quando inizia un continuo alternarsi di corridori alla testa della corsa fino al GPM di “Oliva Gessi”, km. 73,1 dove si avvantaggia un terzetto formato da Amici (Viris); Covi (Colpack) e Filippo Speri (Pedale Scaligero).

Da questo GPM inizia una ininterrotta sequenza di successi su tutti i GPM di giornata vinti da Alberto Amici che vince anche la classifica generale di miglior scalatore con Alessandro Covi al secondo posto.

Ma una fatica ed una tensione nervosa così forte ha minato la resistenza del corridore Amici che viene raggiunto intorno al km. 140 da un plotone di 8 corridori, Badilatti (Mendrisio), Raggio e il Tricolore Moschetti (Viris), Umberto Marengo (Delio Gallina), Samuele Bianchi (VC Cremonese), Garosio (Colpack), Roul Colombo (Gavardo) e, Luca Ferrario (Overall).

Scatti, contro scatti col continuo ricambio in testa come attaccanti ma anche continui ritiri da parte di molti corridori, alla fine saranno ben 124 a rialzarsi.

Poi entra decisamente in azione Raimondas Rumsas che inarca la schiena e saluta la compagnia per un arrivederci all’arrivo.

Luca Raggio (Viris) deve rinunciare ad ogni sogno di gloria a causa di due forature in successione proprio in questa fase assai delicata dove emergono decisamente Matteo Moschetti (Viris) con Stefano Oldani (Colpack) che conquistano con grande determinazione un piazzamento tra i top ten in questa gara che conserva il suo immutato fascino e valore di corsa monumento del nostro ciclismo dilettantistico.

Frecciavini16luglio

Intanto in testa Raimondas Rumsas non demorde anzi, secondo dopo secondo incrementa sempre più il proprio vantaggio poi, sul traguardo riceve l’applauso di tutti i presenti ma anche l’abbraccio e le congratulazioni di Imerio Lucchini, da quest’anno main sponsor della corsa col brand “L&L”

Vito Bernardi

Ordine d’arrivo, 1. Raimondas Rumsas (Team Palazzago Amaru) km. 167,300 in 4h11’28” media kmh. 39,918; 2. Umberto Marengo (Gallina-Closio-Eurofeed) 1’02”; 3. Andrea Garosio (Team Colpack) 1’04”; 4. Luca Raggio (Viris Maserati) 1’20”; 5. Matteo Badilatti (VC Mendrisio-PL Valli) 1’31”; 6. Matteo Moschetti (Viris Maserati) 1’35”; 7. Stefano Oldani (Team Colpack); 8. Matteo Natali (Viris Maserati); 9. Umberto Orsini (Team Colpack) 1’40”; 10. Ruggero Minisini (Northwave-Cofiloc) 1’44”.