19 Maggio Mag 2017 2005 2 months ago

GIRO 100: Gaviria si fa in quattro a Tortona

Rimasto chiuso in curva, con una fantastica rimonta centra il poker di tappe – Domani l’Oropa chiama gli scalatori

Gaviria Quattro

Tortona (AL) (19/5) – Non se l'è fatta scappare, l'ultima occasione per gli sprinter. Forte, fortissimo, Fernando Gaviria centra il poker di tappe al Giro 100 e conquista anche la Reggio Emilia-Tortona, 167 km lungo la pianura padana, al termine di una volata fenomenale, partito in ritardo ma giunto puntualissimo all'appuntamento con la storia.

Nessun colombiano, infatti, aveva mai raccolto quattro successi alla Corsa Rosa: nessuno prima di Gaviria. Rimasto chiuso e arretrato dopo l'ultima curva, il 22enne colombiano della Quick-Step sul rettilineo finale si è infilato tutto sulla destra come un treno, infilzando gli avversari e sfrecciando davanti a tutti con una rimonta pazzesca.

Al secondo posto ancora sul podio l’irlandese Bennett, terzo il belga Stuyven, primo degli italiani Ferrari, quarto: buio Italia, è la tredicesima tappa senza vittorie, non era mai accaduto.

Tutto invariato nella parte alta della classifica generale, con Dumoulin saldo in rosa. Domani in programma il terzo arrivo in salita del Giro 100: si parte da casa Coppi, a Castellania, e si arriva a Oropa, la salita resa epica dalla rimonta di Pantani nel 1999.

La tappa è stata caratterizzata dalla lunga fuga di Vincenzo Albanese (Bardiani CSF), Pavel Brutt (Gazprom - Rusvelo) e Matej Mohoric (UAE Team Emirates), ripresi quando mancavano 21 chilometri all’arrivo.


FUGA A TRE — Frazione odierna con i big in coperta e senza variazioni sullo spartito. I 167 chilometri da Reggio Emilia a Tortona proseguono lineari, senza scossoni, fedeli alle previsioni della vigilia. Tre i fuggitivi di giornata, scappati nei primissimi chilometri: Matej Mohoric (UAE Emirates), Vincenzo Albanese (Bardiani CSF) e Pavel Brutt (Gazprom Rusvelo). Vento e sole accompagnano la frazione fin dal via, con il gruppo vigile nel tenere controllato il vantaggio dei battistrada, mai superiore ai 2'30".

Proprio il vento, trasversale e più intenso nell’ultimo terzo di tappa, si è rivelato l'unico fattore fastidioso quando l'azione dei fuggitivi ha perso la sua spinta propulsiva per chiudersi, poco prima dei 20 km dall'arrivo, inglobata dal gruppo. Da lì ecco i primi ventagli, con alcuni corridori che perdono contatto in coda al plotone. Allo sprint però arrivano tutti appaiati e a vincere, una volta di più, è il fenomeno con la maglia ciclamino.

Il vincitore di tappa, Fernando Gaviria, subito dopo l'arrivo, ha dichiara: "È stata una volata diversa oggi, molto difficile. Grazie alla mia squadra sono riuscito a vincere ancora una tappa. Adesso sono il corridore colombiano con più vittorie di tappa al Giro. È solo una statistica, ma per me significa che sono venuto al Giro ben preparato.”

Dumoulin 19Maggio

La Maglia Rosa Tom Dumoulin: "Le frazioni con molto vento come oggi a volte mi rendono nervoso. Per la maggior parte della tappa avevamo il vento a nostro favore. Nel finale c'era più vento laterale. Ero ben protetto dalla mia squadra, complessivamente è stato un altro giorno positivo per noi. Credo che la salita di Oropa si adatti bene alle mie caratteristiche. Spero di essere in Maglia Rosa anche domenica."

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Fernando Gaviria è il primo colombiano a vincere quattro tappe al Giro d’Italia, al suo debutto in un grande giro.
  • Prima di Gaviria, solo Damiano Cunego aveva vinto quattro tappe al Giro all'età di 22 anni (nel 2004).
  • Tom Dumoulin è il 60imo corridore a vestire la Maglia Rosa per almeno dieci giorni.

FONTE: www.gazzetta.it


13^ TAPPA

1. Fernando Gaviria (Col, Quick-Step) 167 km in 3h47'45"; 2. Bennett (Irl), 3. Stuyven (Bel); 4. Ferrari; 5. Gibbons (Saf); 6. Selig (Ger); 7. Modolo; 8. Ewan (Aus); 9. Greipel (Ger); 10. Kuznetsov (Rus).

CLASSIFICA GENERALE

1. Tom Dumoulin (Ola, Sunweb) 52h41'08"; 2. Quintana (Col, Movistar) a 2'23"; 3. Mollema (Ola, Trek) a 2'38"; 4. Pinot (Fra, FDJ) a 2'40"; 5. Nibali a 2'47"; 6. Amador (C. Rica) a 3'05"; 7. Jungels (Lus) a 3'56"; 8. Pozzovivo a 3'59"; 9. Kangert (Est); 10. Zakarin (Rus) a 4'17".


MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo - Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Quick-Step Floors)

LA TAPPA DI DOMANI

Oropa

Tappa 14 – Castellania - Oropa (Biella) - 131 km - dislivello 1,100 m

Tappa molto breve nettamente divisa in due parti: 120 km assolutamente veloci e pianeggianti che attraversano la Pianura Padana seguiti da 11 km di salita oltre il 7% con punte al 13% a pochi chilometri dall’arrivo.

Quest’anno Oropa è la Montagna Pantani. Partenza da Castellania seguita da oltre 8 km di trasferimento al km 0 quindi la corsa attraversa la pianura vercellese e Vercelli. Attraversata Biella iniziano gli ultimi 11 km tutti in salita fino al Santuario.

Ultimi km
Ultimi 11 km in salita. Prima parte, fino all'abitato di Favaro, con pendenze dolci. Nell'abitato di Favaro con pavimentazione in porfido si raggiungono le pendenze massime (attorno al 13%).

La salita prosegue con numerose curve e con pendenze attorno al 9% fino all'arrivo su un rettilineo in porfido di 130 m largo 6.5 m.