16 Settembre Set 2016 1858 9 days ago

Anche la FCI presente a CosmoBike

La Federazione è presente alla manifestazione, che è si è inaugurata oggi, con un proprio stand presso il quale è venuto Elia Viviani, ospite d'onore di questo primo giorno di Fiera - Prezzi d'ingresso scontati per i tesserati federali

Cosmobikeviviani Stand

VERONA - Quasi 500 aziende espositrici da 23 nazioni con gli ultimi modelli di bici elettriche, da corsa e mountain bike, componenti, ricambi e vestiario tecnico. Oltre 40 appuntamenti tra bike test, gare, spettacoli e convegni. E’ iniziato oggi Cosmo Bike Show, tra le più imporanti manifestazioni in Europa per la filiera delle due ruote a pedali.

Alla manifestazione, da quest’anno, presente anche la Federazione Ciclistica Italiana, con un proprio stand e con un accordo di partnership con VeronaFiere che prevede tra l’altro l’ingresso scontato alla manifestazione per i tesserati federali (basta presentare il tesserino alla biglietteria).

Ospite gradito, in questo primo giorno, presso lo stand federale Elia Viviani, medaglia d’Oro di ciclismo su pista Omnium a Rio 2016, che ha inaugurato questa mattina la seconda edizione della rassegna. «La mia vittoria a Rio è stata d’esempio per molti giovani che inseguono questo sogno – ha detto Viviani –, ma anche grazie ad un evento come CosmoBike aiutiamo a diffondere la cultura della bici. Oggi il ciclismo è anche innovazione: all’Olimpiade, dietro al lavoro fisico e atletico, ci sono stati grande studio e ricerca da parte delle aziende italiane che mi hanno realizzato bici e accessori. Il made in Italy in questo campo, rappresentato qui in fiera da numerosi espositori, fa ancora molta invidia ai produttori esteri».

Elia Viviani ha parlato anche dei suoi prossimi impegni e progetti sportivi: «Dopo le Olimpiadi sono tornato subito in sella per la prossima sfida dei Campionati del mondo a Doha. Nel 2017, invece, il sogno nel cassetto è la Milano-Sanremo, per tornare a degli obiettivi più centrati sulla strada e, magari fra due anni, iniziare a pensare a Tokyo».

Cosmo Bike Show Brindisi

Al taglio del nastro presenti anche Barbara Degani, sottosegretario al ministero dell’Ambiente, Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Paolo Coin, project manger di CosmoBike Show, Flavio Tosi, sindaco di Verona, Federico Caner, assessore al Turismo della Regione del Veneto, Andrea Sardelli, vicepresidente della Provincia di Verona, Cristiano De Rosa, presidente di Ancma e Gianluca Liber, presidente della Federazione ciclistica italiana di Verona.

«Bicicletta significa sport, economia con le tante imprese italiane che producono modelli all’avanguardia e componentistica, turismo, innovazione, ambiente e salute – ha commentato il sottosegretario Degani –. Per questo il Governo sta lavorando a tuttotondo per una mobilità sostenibile. Molto è stato fatto a livello di incentivi e infrastrutture, e stiamo ancora investendo per sviluppare anche Italia importati arterie verdi. Tanti interventi riguardano poi le città: a breve uscirà un bando proprio per incentivare la mobilità sostenibile, soprattutto nei percorsi casa-scuola e casa-lavoro, sull’esempio di altri stati europei. CosmoBike Show ha quindi un ruolo fondamentale di promozione e dibattito su questi argomenti e sulle buone pratiche legati alle nuove forme di ciclabilità».

Grande attenzione, fino dalla prima edizione della manifestazione, viene infatti riservata alla valorizzazione della bicicletta quale mezzo di trasporto sostenibile, grazie in particolare a CosmoBike Tourism, area dedicata al cicloturismo, e a CosmoBike Mobility, salone sulla ciclabilità urbana.

«Il nostro obiettivo con CosmoBike – spiega il presidente Danese – è quello di fare di Verona un vero e proprio laboratorio nazionale per tutti i temi che riguardano lo sviluppo futuro della ciclabilità. Non a caso la rassegna si svolge quest’anno in contemporanea con la Settimana europea della mobilità. Siamo convinti che le buone pratiche legate all’utilizzo della bici si traducono in un impatto positivo sulla qualità della vita, dell’ambiente, ma diventano anche potenti leve per l’economia e il sistema produttivo. La “bike economy” oggi è una grande scommessa che ci vede come Paese partire avvantaggiati. Il giro d’affari del comparto in Italia supera, infatti. 1,2 miliardi di euro, e contiamo oltre 3mila piccole imprese, 4mila rivenditori e 140 aziende medie e grandi, per un totale di più di 10mila occupati».

Per quattro giorni, CosmoBike Show permette agli appassionati di toccare con mano e provare tutti gli ultimi modelli: a disposizione dei visitatori, una pista MTB – XC ancora più ampia e un tracciato ad anello per le bici da corsa e le e-bike di ultima generazione. Oltre ai bike test, convegni e spettacoli, annche un programma di internazionalizzazione a favore del settore firmato Ice-Italian trade agency e Veronafiere. Sono infatti circa 40 i top buyer coinvolti in incontri b2b provenienti da 18 Paesi: Albania, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Croazia, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Germania, Irlanda, Macedonia, Montenegro, Polonia, Regno Unito, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna e Svezia (Photobicicailotto).