10 Dicembre Dic 2015 1001 one year ago

Distintivo Collare d'Oro al Merito Sportivo: Marco Giovannetti

Dopo l'Oro alle Olimpiadi di Los Angeles, da professionista si aggiudicò la Vuelta a España senza successi di tappa

Giovannettii

Già qualcuno prima di Fabio Aru ha conquistato la Vuelta a España a testa bassa, senza mai tagliare per primo il traguardo di nessuna tappa, ma pedalando senza sosta e mantenendo (quasi) costantemente la testa della classifica generale. E non stiamo parlando di Vincenzo Nibali, vincitore (allo stesso modo) nel 2010. Era il 1990 quando Marco Giovannetti trionfò a sorpresa in Spagna battendo il favorito Pedro Delgado, senza successi di tappa.

«Allora la maglia di leader era gialla, ed io la conquistai alla fine dell'11ª tappa a San Isidro, senza più cederla fino a Madrid, ma fu una lotta durissima» racconta il corridore classe 1962. E ancora: «Ebbi contro di me due squadroni come Banesto e Once e dei campioni di grande spessore come Indurain, Herrera, Parra e quel Delgado che mi fece sudare sangue fino alla penultima tappa... Si arrivava a Segovia, a casa sua e anche noi scalammo il Navacerrada, ma senza salire fino alla Bola del Mundo e Delgado ce la mise tutta per mandarmi in crisi, ma io tenni duro e due giorni dopo a San Salvatore fu festa grande...».

Giovannetti Vuelta

Come fu festa 6 anni prima, a Los Angeles. Nel 1984 salì su un altro primo gradino del podio, quello Olimpico, con al collo una Medaglia che rimase poi nella storia: l'Oro nella cronometro 100 km a squadre.

Qui la sezione dedicata a tutti gli insigniti di quest'anno.