17 Novembre Nov 2015 1057 one year ago

Distintivo Collare d'Oro al Merito Sportivo: Sante Gaiardoni

Terminò le Olimpiadi di Roma del 1960 con due Medaglie d'Oro al collo, trovando il giusto riscatto nei confronti di chi lo aveva considerato sempre un "ultimo"

gaiardoni Collage

“Era uno di quei primi giorni di scuola in cui le mamme si impegnano a rendere i loro figli più presentabili possibile al cospetto dei maestri; fu così che mi avviai in classe certo che la mia mamma avesse fatto un buon lavoro; entrai e mi trovai immediatamente faccia a faccia con il mio insegnante: “Gaiardoni, all’ultimo banco” disse con tono deciso, forse aveva capito che ero un figlio di contadini, o forse no, ma, comunque, io questo pensai raggiungendo quella postazione che percepii come un’umiliazione”.

Forse fu proprio quell’episodio a suscitare in un ragazzo vivace e orgoglioso come Sante Gaiardoni, un desiderio di riscatto che si placò solo quando fu accolto da due ali di folla, con due Medaglie d’Oro al collo, si trovò di fronte quel maestro desideroso di abbracciarlo e congratularsi con lui: “No, lei no” disse sorridente ma deciso Sante, ricordando quel braccio e quel dito tesi a indicargli l’ultimo banco della classe.

E' stato l'unico italiano a vincere due medaglie d'oro alle Olimpiadi di Roma del 1960, nel chilometro da fermo e nella velocità. E' stato anche l'uomo che ha interrotto le striscie di vittorie mondiali e dei campionati italiani di Antonio Maspes. Sante Gaiardoni racconta quei giorni...

Nato a Villafranca di Verona il 29 giugno 1939, Gaiardoni è stato l'unico italiano a vincere due Medaglie d'Oro alle Olimpiadi di Roma del 1960, nel chilometro da fermo e nella velocità. Ed è stato anche l'uomo che ha interrotto le strisce di vittorie mondiali e dei campionati italiani di Antonio Maspes.