27 Agosto Ago 2014 0200 2 years ago

Il ricordo dei tecnici azzurri

Oggi alle ore 16 la cerimonia funebre nella Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino

ALFREDO MARTINI RENATO DI ROCCO

Alfredo Martini è stato il punto di riferimento per anni delle Nazionali, rappresentando il modello e l’esempio per i tanti CT che da anni fanno parte del gruppo di lavoro della Federazione. Questi alcuni ricordi di chi l’ha conosciuto direttamente o di riflesso.

Edoardo Salvoldi, Direttore Tecnico Settore Femminile: "Ho un'immagine fissa come ricordo di Alfredo Martini: sabato pomeriggio gara femminile dei mondiali, vigilia dei professionisti, nel box Italia, un uomo seduto con carta e penna davanti alla tv attento ad ogni particolare della nostra corsa ed io a domandarmi cosa mai potrò spiegare al mito di tutti i CT!!! Allora ho imparato tutto: umiltà e professionalità. Grazie Alfredo".

Mario Valentini, CT Paraciclismo, in questi giorni impegnato ai Campionati Mondiali a Greenville, South Carolina, USA. “Martini è stato un uomo eccezionale. L’ho sempre chiamato Papà, a livello ciclistico si intende. Martini era fonte inesauribile di massime, quella che più mi è rimasta impressa diceva: ricordatevi, la pista è l’università del ciclismo”.

Angelo Rocchetti, CT Trial: “Purtroppo non ho conosciuto personalmente Alfredo Martini ma essendo nel mondo del ciclismo sin dalle categorie giovanili ho sempre sentito parlare di lui e l’ho sempre considerato come un riferimento. Ho seguito la sua straordinaria carriera da tecnico che è ormai parte della storia del nostro ciclismo. La sua passione, il suo stile sono sempre stati un riferimento per tutto l’ambiente. La competenza e la professionalità che ha dimostrato, anche oltre i gloriosi risultati raggiunti, unite alla passione che ha saputo trasmettere specialmente ai giovani, sono e saranno sempre per tutti noi un esempio da seguire.”

Fausto Scotti, CT Ciclocross: “Il ricordo di Fausto Scotti Fausto Scotti, Direttore Tecnico del Ciclocross: “Alfredo era il maestro di tutti; avresti voluto incontrarlo tutti i giorni dell’anno, un saggio che leggeva il futuro e dava pace e conforto a tutti. Un giorno mi disse: bravo Fausto stai facendo un buon lavoro con i ritiri e con le attività giovanili del ciclocross coinvolgendo tutte le Regioni, vedrai che un giorno arriveranno i risultati che cerchi, la cosa importante continua a leggere dentro gli atleti e loro non lo dimenticheranno mai per tutta la vita, mi sono sentito una carica di energia dentro indescrivibile. Dopo la medaglia conquistata dalla Lechner in Olanda, Alfredo mi chiamò: bravi tutti, Fausto siete entrati nella storia del ciclocross femminile continuate così e non fatemi mai mancare la passione. Questi sono i ricordi più freschi. Ciao Alfredo salutami Papà Romano!”.

Marino Amadori, tecnico degli U23 - "Caro Alfredo, grazie!
GRAZIE, per avermi dato l'onore di vestire 10 maglie azzurre ai mondiali;
GRAZIE, per i tuoi consigli, all'atleta,al C.T e all'uomo Marino
GRAZIE, perché la passione per il ciclismo l'hai fatto diventare la mia vita;
GRAZIE, per le esperienze vissute insieme sono la mia guida da C.T.
Caro Alfredo, da oggi nulla sarà più come prima, ma lo so che di lassù nei momenti bui una luce mi indicherà la strada sa seguire.
Ciao Alfredo!"