25 Agosto Ago 2014 0200 2 years ago

Addio Alfredo, Maestro di Sport e di Vita

Camera ardente aperta dalle ore 15 di oggi fino alle 19 e domani dalle ore 9,30 alle 13 nella sala consiliare del Comune di Sesto Fiorentino, domani alle ore 16 i funerali nella Pieve di San Martino

Alfredo Martini 1

Il Grande Alfredo Martini ha chiuso gli occhi pochi minuti fa nella sua casa di Sesto Fiorentino. Se ne è andato serenamente, in punta di piedi, dopo aver affrontato con grande coraggio e dignità le cadute e ricadute che hanno contrassegnato l’ultimo tratto del Suo lungo percorso. Fino all’ultimo respiro ha continuato a seguire il ciclismo, che ha sempre inteso, praticato e insegnato come una vera e propria scuola di vita. Ogni Sua parola faceva breccia nel cuore dei giovani e incuteva rispetto e fiducia nell’impegno sportivo.
Sempre lucido, si è mantenuto aggiornato attraverso il presidente Di Rocco, a cui era legato da amicizia e stima, e il Ct Cassani sulla situazione della Nazionale azzurra, che ha raggiunto sotto la Sua guida sei titoli iridati, sette argenti e sette bronzi.
Ha gioito per la vittoria di Nibali al Tour, accolta come il segnale di una nuova rinascita del ciclismo italiano.
Il Presidente Renato di Rocco ha espresso la commozione e il profondo dolore personale e di tutto il movimento ciclistico ai famigliari.

Alfredo Martini è nato a Firenze il 18 febbraio 1921. Corridore professionista dal 1941 al 1957, vinse una tappa al Giro d'Italia 1950. Successivamente fu commissario tecnico della Nazionale italiana. Vinse il Giro dell'Appennino nel 1947, il Giro del Piemonte nel 1950, una tappa al Giro d'Italia 1950 (quella di Firenze) che concluse al terzo posto dietro Koblet e Bartali vestendo la maglia rosa per una tappa, e una tappa al Tour de Suisse 1951, concluso al terzo posto dietro Kubler e Koblet.
Come direttore sportivo fu alla Ferretti e alla Sammontana dal 1969 al 1974 e vinse il Giro d'Italia 1971 con lo svedese Gösta Pettersson.
Da commissario tecnico della nazionale dal 1975 al 1997 ha condotto a conquistare la maglia iridata Francesco Moser nel 1977 a San Cristóbal (Venezuela), Giuseppe Saronni nel 1982 a Goodwood (Gran Bretagna), Moreno Argentin nel 1986 a Colorado Springs (Stati Uniti), Maurizio Fondriest nel 1988 a Renaix (Belgio), Gianni Bugno nel 1991 a Stoccarda (Germania) e nel 1992 a Benidorm (Spagna) più sette argenti e sette bronzi.
Dal 1998 era Presidente Onorario della Federazione Ciclistica Italiana

CAMERA ARDENTE ED ESEQUIE FUNEBRI

La salma di Alfredo Martini sarà esposta oggi dalle ore 15 nella sala consiliare del Comune di Sesto Fiorentino, la sua città, dove l'ex ct azzurro di ciclismo è morto la notte scorsa a 93 anni. Il sindaco Sara Biagiotti ha anche disposto che le bandiere siano esposte a mezz'asta nel territorio comunale e che il gonfalone del Comune sia presente nella camera ardente. Martini, ha ricordato la stessa Biagiotti, è stato in passato assessore allo sport a Sesto Fiorentino. L'omaggio a Martini sarà possibile fino a oggi alle 19, poi la camera ardente riaprirà domani alle 9:30 fino alle 13. I funerali domani alle 16 nella Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino.