|
CHI E' RENATO DI ROCCO,
PRESIDENTE DELLA F.C.I.
|
 |
Nato
da una famiglia di produttori di BICICLETTE "Romeo" ha vissuto la sua infanzia nel mondo delle corse di
ciclismo a livello giovanile e dilettantistico
partecipando ai Centri di avviamento del Coni. L'Azienda
di famiglia ha, inoltre, fornito le biciclette a giovani
talenti che svolgevano il servizio di leva a Roma presso
l'Aeronautica Militare quali: Adorni, Mealli, Trapè,
Ursi, assicurando anche una officina specializzata
dedicata alla ricerca e sviluppo del mezzo meccanico
messa a disposizione per le nazionali minori che
all'epoca erano guidate dai leggendari CT Elio Rimedio |
(strada)
e Guido Costa(pista).
Ha iniziato l'attività nel ciclismo con esperienze
organizzative all'interno del Velo Club Forze Sportive
Romane di Franco Mealli.
Attualmente Presidente della Federazione Ciclistica
Italiana ha dedicato la sua vita allo sport
sopratutto all'atletica e al ciclismo, ricoprendo
incarichi importanti nell'ambito del CONI.
Diplomato alla Scuola Nazionale dello Sport è
entrato in organico al CONI nel 1971 come
Maestro dello Sport diventando poi:
● Dirigente nel 1980;
● Dirigente Superiore nel 1984;
● Direttore Generale, dell'Area Direzionale
Sviluppo Società Sportive Rapporti Regioni ed Aree
Metropolitane, nel 2001;
● Direttore Centrale, dell'Unità Territorio e
Promozione dello Sport, nel 2003.
GLI INCARICHI
● Segretario Generale, prima dell' Unione Ciclismo
Professionistico e successivamente della LEGA Ciclismo
Professionistico, dal 1976 al 1982
● Segretario Generale della FEDERAZIONE Ciclistica
Italiana dal 1983 al 1997
● Responsabile della Divisione Manifestazioni
Promozionali del CONI (Ufficio "Giochi della Gioventù" e rapporti con
il Ministero della Pubblica Istruzione - Ufficio
Ispettorato per l'Educazione Fisica e Sportiva")
● Segretario Generale della FEDERAZIONE Italiana di
Atletica Leggera dal 1999 al 2001
● Membro del Collegio dei Revisori dei Conti della
FEDERAZIONE Italiana Pallavolo dal 1998 al 2001
● Membro "eletto", del Comitato Direttivo della
Federazione Internazionale di Ciclismo Professionisti,
il 22.08.1985 nel Congresso di Bassano del Grappa
(Italia) e riconfermato l'11.08.1989 nel Congresso di Chambery (Francia)
● Membro "eletto", del Direttivo dell'Unione Ciclistica
Internazionale in rappresentanza del ciclismo
professionistico, l'11.08.1989 nel Congresso di Chambery
(Francia)
● Vice Presidente "eletto", del Direttivo dell'Unione
Ciclistica Internazionale, carica conseguita in
occasione del Comitato del 30.08.1992 e svolta fino al
27.08.1993 quando nel Congresso di Oslo, sostenendo
l'unificazione degli organismi, professionisti e
dilettanti, ha rinunciato a ripresentare la propria
candidatura.
● Capogruppo della disciplina del CICLISMO nei Giochi
Olimpici di:
Los Angeles (USA)
Seoul (Corea)
Barcellona (Spagna)
Atlanta (USA)
Pechino (Cina)
● Capogruppo della disciplina del CICLISMO nei Giochi del
Mediterraneo di:
Latakia (Siria)
Atene (Grecia)
Bari (Italia)
● Capogruppo della disciplina del CICLISMO, su strada e su
pista, in tutti i Campionati del Mondo dal 1984 al 1997
e dal 2005 al 2008
ALTRI INCARICHI
● Commissario straordinario della Lega Ciclismo
Professionisti
● Componente della Commissione CONI Centri di Avviamento
allo Sport
● Segretario della Commissione di studio per la
ristrutturazione della Sportass - 1993
● Membro della Commissione mista di vigilanza
sull'attuazione del Protocollo d'Intesa CONI MIUR
● Docente nel Master in Diritto ed Economia dello Sport
alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università LUMSA di
Roma per l'organizzazione dei grandi eventi sportivi.
● Membro del Comitato Scientifico dell'Università di Tor
Vergata e docente nel Master Economia e gestione dello
sport in Marketing Territoriale.
Prima di essere eletto Presidente della Federazione
Ciclistica Italiana ha ricoperto il ruolo di:
Direttore Centrale dell'Unità "Territorio e Promozione
dello Sport del CONI" dal 2003, gestendo 307 dipendenti
con un bilancio di 52.271.416,00 di euro, con recupero
di risorse autonome per euro 4.800.000,00 occupandosi
di:
● organizzazione territoriale del CONI;
● promozione sportiva (CAS - Con-i giovani);
● rapporti con il MIUR (Ministero Istruzione Università e
Ricerca) per l'organizzazione dei Giochi Sportivi
Studenteschi e la progettualità relativa alla promozione
dell'attività sportiva nell' mondo della scuola;
● coordinamento e finanziamento degli Enti di Promozione
Sportiva, delle Discipline Associate e delle
Associazioni Benemerite;
● cogestione del progetto di formazione e collocazione nel
mondo del lavoro di ex atleti in collaborazione con
ADECCO ed ITALIA LAVORO (Sport to Job).
Nel 2004 ha inoltre:
● coordinato lo svolgimento di tutte le attività legate
all' Anno Europeo dell'Educazione attraverso lo Sport;
● realizzato l'organizzazione della 1° Giornata Nazionale
dello Sport;
● collaborato con il MIUR per la formulazione degli
"Orientamenti" per la scuola primaria con l'inserimento
nel percorso formativo motorio;
● sostenuto la mostra itinerante per le comunicazioni
relative ai programmi promossi da TORINO 2006 per
l'organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali e la
promozione locale.
Eletto Presidente della Federazione Ciclistica Italiana
per il quadriennio 2005-2008, ereditando una situazione
sull'orlo del commissariamento, ha svolto una profonda
ristrutturazione organizzativa e della gestione
amministrativa, ricostruendo le basi strutturali nei
vari settori operativi.
Con il dialogo e la collaborazione sono stati raggiunti
risultati importanti come i 100.000 affiliati e
tesserati, l'aumento del 14.1% dei tesserati, di cui il
23% tra i giovanissimi e il 15% tra i
Master-Cicloturisti.
E' stata promossa la bicicletta come stile di vita con
progetti dedicati ai più giovani: Vivibikes, Velothon,
Pinocchio in bicicletta.
Sono stati sviluppati accordi con il Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio a favore
della mobilità ciclistica e con il Ministero della
Pubblica Istruzione con il progetto "Più sport a
scuola".
Nell'attività agonistica i risultati sono stati
altamente positivi: il ciclismo italiano ha conquistato
complessivamente 89 medaglie, di cui 36 mondiali e
53
europee. In totale 10 titoli iridati e 17 continentali.
In questi anni gli sono stati conferiti numerosi premi:
2005
● Nominato dal Presidente della Repubblica Italiana
Commendatore
2006
● Insignito della Stella d'oro al Merito sportivo del CONI
● Ricevuto il Trofeo Wilmo Botarelli
● Assegnata la Transenna d'Argento - 11ma edizione
● Premio Internazionale Vincenzo Torriani "Per chi ama il
ciclismo e lo fa vivere" - 9° edizione
2007
● Premio Internazionale "Fausto Coppi e Costante
Girardengo"
● Souvenir - 42 ma edizione
● Premio Speciale "34° Giglio d'Oro 2007" - Carmagnini del
500
2008
● Premio Internazionale VELO "L'Europa e Lo Sport"
Dal 2009 Membro della Giunta del Comitato Italiano
Paralimpico.
Tesserato FCI è anche Vice Presidente della FAIV
Valdichiana di Terontola (Arezzo) società molto
impegnata in opere di solidarietà con la Comunità
Incontro Onlus di Don Pierino Gelmini di Amelia (Terni)
e cittadino onorario di Castiglion Fibocchi (Arezzo).
|