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Dopo due edizioni che vorrei definire di "rodaggio", il
cui esito è stato largamente positivo, con la nuova
edizione il "Pinocchio in Bicicletta" entra
definitivamente a regime sintonizzandosi con i tempi
scolastici e quindi consentendone in quest'ambito una
più corretta programmazione.
Ma si potrà ancora
perfezionarne i meccanismi, questa è almeno
l'impressione che ho ricavato in occasione dell'incontro
(svolto a Roma lo scorso 5 settembre) con i Coordinatori
Regionali del progetto dove ho potuto constatare quanto
interesse e quanta voglia di fare, in termini di
promozione, hanno evidenziato tutti i presenti.
Una presenza attiva, tanti dirigenti che hanno dato un
senso concreto all’incontro con interventi, suggerimenti
e apporto di idee per noi assolutamente importanti. Ho
avuto insomma l'impressione che per la promozione stia
per cominciare un'era nuova, più partecipata,
maggiormente concreta.
Non che pensi che prima si facesse di meno,
assolutamente, ma il dare un denominatore comune
all'impegno di ognuno, il cercare un percorso sinergico,
certamente potrà rendere il lavoro di tutti maggiormente
incisivo.
Da parte nostra, compatibilmente con i mezzi disponibili
ma forti della convinzione di portare avanti un impegno
condiviso, faremo tutto il possibile per sostenere le
iniziative che ciascuno con larga autonomia operativa
vorrà portare avanti nella propria zona. Il tutto
tenendoci sempre reciprocamente informati. Infatti
vorremmo che le esperienze di ognuno diventassero
patrimonio di tutti, che iniziative particolarmente
interessanti potessero essere messe a conoscenza di
tutti e magari, perché no, anche imitate. Questa è
infatti la mia convinzione, che ho la presunzione di
pensare che possa essere anche dei più: un lavoro
corale, basato anche su scambi di esperienze che
ciascuno poi può adattare, personalizzandole, alla
propria realtà, non potrà alla lunga che risultare utile
a tutti.
Per quanto riguarda la parte normativa del "Pinocchio"
la differenza più importante rispetto alle edizioni
precedenti riguarda la scelta, che peraltro ci è
sembrata condivisa, di operare solo sulle scuole
primarie (elementari) visto come in questo settore si è
registrato il maggior interesse per l'iniziativa. Questo
non modificherà però l'assetto della "Festa Nazionale"
dato che aumenteremo il numero delle classi elementari
invitate. Ripeteremo anche il concorso grafico - un
altro successo della passata edizione - e vedremo se in
sintonia con gli amici di Montecatini potremo trovare
ulteriori idee per rendere ancora più piacevole il
soggiorno nella città toscana.
Concludo augurando a tutti un buono e proficuo lavoro
convinto come sono che una buona promozione sia la base
indispensabile per dare continuità - e laddove
necessario rilanciare - il nostro sport, uno sport che a
differenza di altri ha tante chances in più da mettere
in gioco quali ad esempio - ma lo sappiamo tutti - una
miglior conoscenza della natura e dell'ambiente che ci
circonda, un maggior rispetto della natura stessa e non
ultimo uno stile di vita più sano.
Coraggio, si parte! E sono convinto che grazie al lavoro
di tutti alla fine i numeri ci daranno ancora una volta
ragione.
Adriano Arioli
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