26/05/2010 17.24.02
SICUREZZA: Si è tenuta a Roma la Conferenza Nazionale, prima fase del Progetto Tandem per lo sviluppo della ciclabilità
Martedì 25 maggio 2010, si è tenuta a Roma nella sede del CNEL la 1° Conferenza Nazionale su Ciclabilità e Sicurezza stradale.La Conferenza è una prima attuazione del Progetto TANDEM, condotto da FCI e Consulta Nazionale sulla Sicurezza Stradale. Obiettivo del Progetto: sviluppare un quadro di riequilibrio della mobilità urbana attraverso la creazione di condizioni vantaggiose per lo sviluppo della ciclabilità e il miglioramento della sicurezza stradale. L'incontro ha avuto lo scopo di avviare un Forum permanente in grado di mettere in rete tutte le realtà impegnate sul territorio ed identificare i criteri più efficaci per lo sviluppo di progetti pilota.
Ha aperto i lavori il Presidente del CNEL, Antonio Marzano, il quale ha invitato i convenuti a ideare campagne specifiche per i giovani, che rappresentano la fascia d'età più colpita dagli incidenti stradali.
E' seguito l'intervento del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco che ha affermato: "Siamo abituati all'aspetto agonistico, per questo per noi è fondamentale il lavoro di squadra. Il progetto Tandem è nato per sottolineare la determinazione di FCI a condividere le proprie conoscenze tecniche e la propria esperienza sul problema. Da sempre, per noi la sicurezza è al primo posto. Ci vogliono spazi per la bicicletta, ma che siano spazi idonei. Non basta fare una pista ciclabile per aumentare la sicurezza; bisogna farla in modo adeguato ed inserirla in un progetto generale del territorio. La FCI mette a disposizione la propria esperienza e, accogliendo l'invito del presidente Marzano, anche i propri campioni per campagne di sensibilizzazione nei confronti dei giovani."
Il Responsabile della Commissione Sicurezza della FCI, Raimondo Soragni, ha illustrato il contributo della Federazione: la formulazione di linee guida che rappresentino i parametri indispensabili per la costruzione di piste ciclabili in linea con i criteri di sicurezza. Sul tavolo anche il progetto di Finale Emilia (Comune di cui lo stesso Soragni è Sindaco), che ha ripensato in pochi anni la viabilità urbana lavorando soprattutto sul decongestionamento del traffico urbano e sull'uso accorto, anche da parte dei ciclisti, delle rotatorie.
L'architetto Maurizio Coppo, responsabile della Segreteria Tecnica della Consulta Nazionale sulla Sicurezza Stradale, ha illustrato i dati legati agli ultimi studi sulle dinamiche della sicurezza stradale. Le città italiane, risulta dalle analisi, sono risultate le meno sicure rispetto alla media europea.
E' intervenuto inoltre l'onorevole Vincenzo Garofalo della Commissione Trasporti della Camera, il quale ha indicato le linee generali sulle quali si sta muovendo la Commissione, mostrando interesse per i progetti presentati e dichiarando la propria disponibilità, a nome di tutta la Commissione, ad ascoltare gli Enti locali in sede istituzionale.
I lavori sono seguiti con la presentazione dei progetti pilota dei comuni di Padova, Modena, Torino, Cesena, Udine, Bolzano, Parma, Lecce e Roma. Significativi anche gli interventi di diversi enti ed istituzioni. Tra questi il Miur, Euromobility, Confcommercio, Inail, Ministero dell'Ambiente, OMS, Confesercenti, FIAB, Ancma e AIIT.
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