09/02/2012 20.13.21
RICONOSCIMENTI: Il Premier belga Elio Di Rupo ha premiato gli atleti protagonisti dell’en plein al mondiale ciclocross élite di Koksijde
L’Unione ciclistica internazionale (Uci), massima istituzione sportiva del ciclismo che ha il compito, tra l’altro, di assegnare l’organizzazione dei campionati del mondo di ciclismo e di vigilare, collaborando in sinergia per quanto di sua competenza, per il corretto svolgimento degli eventi, ha preso atto, con soddisfazione, del grande successo organizzativo del meeting iridato di ciclocross che si è disputato a fine gennaio a Koksijde, in Belgio. Nelle due giornate di gare oltre 60.000 spettatori (68.500 i biglietti venduti) hanno accompagnato, con il loro appassionato incitamento, i 230 atleti partecipanti, in rappresentanza di 24 nazioni. L’evento ha avuto grande risalto anche dal punto di vista mediatico con trecento giornalisti accreditati e la presenza, alla cerimonia di premiazione finale del Re Alberto II° e del Primo Ministro Elio Di Rupo, di evidenti origini italiane.
Lo stesso Di Rupo, attorniato da una quarantina di studenti della scuola primaria di Tremelo, il comune dove abitano Sven Nys (campione nazionale) e Niels Albert (campione mondiale), ha ricevuto e premiato gli atleti belgi reduci dalle gare di Koksijde, ovvero l’intera squadra di sette atleti della categoria Elite uomini che ha occupato l’intero podio con Niels Albert (nella foto con il premier Di Rupo), Rob Peeters e Kevin Pauwels e le successive posizioni, dal quarto al settimo posto, con Tom Meeusen, Bart Aernouts, Klaas Vantornout e Sven Nys. Un cappotto clamoroso, un dato statistico che non ha precedenti nella sessantennale storia del mondiale ciclocross.
Onore e merito anche per Sanne Cant, medaglia dia bronzo nella prova della categoria élite donne, nonchjè per Wout Van Aert e Wietse Bosmans, medaglie d’argento rispettivamente nelle categorie Juniores ed Under 23.
“Questo omaggio – ha sottolineato Rudy De Bie, selezionatore delle squadre nazionali belghe – è un segno di apprezzamento delle massime istituzioni nazionali per il ciclocross, che suscita un grande interesse tra la nostra gente, specie nella regione fiamminga”.
A sua volta Albert si è detto lusingato di tutte le feste che si sono susseguite, ormai da una decina di giorni, ma spera di poter gradualmente ritrovare il tempo per allenarsi in modo razionale ed onorare degnamente la maglia iridata nei residui impegni stagionali in ambito internazionale.
Alfredo Vittorini
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