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Come ogni anno la WADA ha provveduto ad
aggiornare la Lista delle sostanze e metodi proibiti; tra gli
aggiornamenti apportati vi è anche l’eliminazione della
Dichiarazione di Uso Terapeutico (DUT) quale attestazione di
utilizzo di ben specifiche sostanze e di loro modalità di
somministrazione.
Dal momento che in Italia la DUT era
utilizzata anche da tutti gli altri atleti non inseriti in RTP
e/o professionisti ex lege 91/81 per dichiarare successivamente
ad un controllo l’utilizzo terapeutico di sostanze e metodi
proibiti, nel 2011, ferma restando la possibilità per tutti gli
atleti di presentare una richiesta di TUE preventivamente
all’utilizzo di sostanze o metodi proibiti, si è reso necessario
per tutti gli altri atleti individuare una nuova modalità di
comunicazione di tale utilizzo.
Per questi ultimi, quindi, al fine di
mantenere per quanto possibile inalterata la procedura vigente,
è stato introdotto un nuovo modulo, la Notifica di Intervento
Terapeutico (NIT). La NIT dovrà essere presentata all’UPA
esclusivamente a seguito di un controllo antidoping, in luogo di
una TUE, secondo i termini e le modalità previste dal relativo
Disciplinare allegato alle N.S.A., e sarà sottoposta alla
valutazione del CEFT. In caso di ricevimento di un esito avverso
delle analisi l’UPA, sentito il parere del CEFT in merito alla
compatibilità del referto analitico con la NIT già esaminata,
attiverà la procedura prevista all’articolo 17 delle Norme
Sportive Antidoping.
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